“…O sito amabile, e ridente, disse Rosana, ò prati fioriti, ò fiume placido, ò aria salubre, ò Brenta delitiosa, da nobili edifitji coronata, come Regina degl’altri fiumi.”

L’Arsenale e il Bucintoro

Storia, evoluzione e curiosità di due simboli veneziani

Testi, illustrazioni e impaginazione dell’autore

80 pagine a colori

Formato 15x21 cm

CONTENUTI DEL VOLUME 

  • I tre pilastri della società veneziana
  • Fuoco, legno e acqua: le origini dell’Arsenale
  • L’Arsenale Nuovo e i primi ampliamenti
  • L’Arsenale Nuovissimo
  • Il segreto e la magnificenza
  • Venti di guerra e segreti di Stato
  • Il xvii secolo e la stasi
  • La caduta della Repubblica e la prima dominazione francese
  • Il primo governo austriaco
  • La seconda dominazione francese
  • La seconda dominazione austriaca
  • La rivolta di Venezia e il ritorno dell’Austria
  • Il Regno d’Italia
  • Gli Arsenalotti e i mestieri nell’Arsenale
  • Una corporazione privilegiata e vezzeggiata
  • Gerarchia tecnica e politica
  • L’importanza dell’Ammiraglio
  • L’Arsenale oggi
  • I restauri e il riuso
  • La Porta Magna e la “Porta da Mar”
  • Le Corderie (la “Tana”)
  • La Torre di Porta Nuova

Chi non ha mai sentito parlare del Bucintoro, la mitica imbarcazione dei Dogi? E chi non ha mai visto l’ingresso turrito dell’Arsenale e magari, quando lo si poteva fare, non aveva preso apposta il vaporetto per poter attraversare la darsena misteriosa e spiare compiaciuto le vecchie tese?

L’Arsenale e il Bucintoro: due simboli assoluti che hanno percorso tutta la vita gloriosa della Repubblica Serenissima, l’uno simbolo di potenza produttiva, di operosità, di efficienza, il secondo simbolo di splendore e ostentazione di una ricchezza difficilmente immaginabile; entrambi sfoggiati durante le visite illustri di Re, Principi e quant’altri dovevano rimanere impressionati dalla potenza veneziana.

Eppure di loro si sa poco, talvolta pochissimo: del Bucintoro che era dorato e splendido, dell’Arsenale che era una città nella città. Ma quando si cerca di approfondire ecco che iniziano a sorgere i dubbi: ma l’Arsenale è sempre stato così? 

E quanti Bucintori ci sono stati? Domande legittime, le cui risposte sono spesso avvolte nella nebbia, sperdute negli antichi meandri della storia. Entrambi, infatti, sono oggetti misteriosi: l’Arsenale è stato per decenni luogo militare e, in quanto tale, difficilmente accessibile; il Bucintoro, invece, non c’è più, distrutto da Napoleone e, dopo una breve e ingloriosa parentesi come chiatta armata, finito dagli Austriaci.

Oggi, però, qualcosa sta cambiando: gran parte dell’Arsenale è passato alla Città e la nave dei Dogi dovrebbe finalmente essere ricostruita nelle splendide forme settecentesche che fecero gridare alla meraviglia Goethe quando lo vide durante il  Gran Tour d’Italia. E tutti vorrebbero saperne di più.

È proprio per ciò che è nato questo libro, un libro che non vuole sostituirsi ai classici e preziosi testi che molti studiosi ci hanno regalato, ma che ci aiuterà a scoprire (o a riscoprire) questo patrimonio incredibile che la Storia ci ha lasciato, con le sue luci e le sue ombre, gli avvenimenti importanti e le curiosità, un viaggio nel tempo da percorrere assieme per giungere al presente e proiettarsi in un futuro, per comprendere ciò che Venezia, la mia città, la nostra città, era stata e ciò che potrebbe essere ricordando e ripensando al passato.

Ingrandire con un click

Le origini

Il primo nucleo dopo l’arsenale di Terranova tra realtà storica e leggenda.

L’evoluzione

L’espansione dell’Arsenale nei secoli tra frenetici armamenti in vista di Lepanto e visite illustri.

Dopo la Repubblica

Le dominazioni francesi e austriache e l’ingresso nel Regno d’Italia.

Le guerre mondiali e le trasformazioni del dopoguerra.

Gli Arsenalotti

Una casta di lavoratori tanto abili quanto privilegiati e coccolati.

La gerarchia del controllo

Al Senato alle corporazioni: i complesso sistema gerarchico all’interno dell’Arsenale. 

Tutti i disegni e i testi presenti su questo sito sono di proprietà dell’autore ©Paolo Mameli 2020

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